"L'agghiacciante odissea di Panna"

vittima della malasanità animale, alla sua memoria è dedicata l'associazione "Arca 2000"

PANNA

Era un angelo vero, venti centimetri di infinita tenerezza - "un pezzo di paradiso in terra"

13 anni insieme, allevata e amata come una figlia

(si è spenta per una infezione all'utero scambiata per colica epatica)

la sua storia è la dimostrazione che non tutti i veterinari amano gli animali

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"La sua dolcezza e il suo infinito amore ci è stato brutalmente tolto da un ammasso di negligenze, omissioni e superficialità veterinarie...."

  

STORIA DI ORDINARIA INCIVILTA' UMANA :

zero sensibilità per gli animali da parte di chi li cura

"Ero una cagnolina, una bellissima cagnolina....e volevo vivere ancora...potevo..." 

Panna a tre mesi - luglio 89

Quante cose da scoprire insieme!

Panna si è fatta una bellissima cagnolina, ha un carattere fuori dagli schemi, unico e speciale, che riempie ogni spazio della vita

Non era "solo un cane" come "alcuni discutibili veterinari", (con la "v" piccola), indegni di tale titolo, considerano i loro pazienti....era il nostro affetto più grande, amore allo stato puro, innocenza e beltà,un pezzo di paradiso in terra.Se avesse ricevuto cure giuste e tempestive probabilmente sarebbe ancora con noi.

L'abbiamo portata in tempo dal veterinario alle prime avvisaglie del male (un'infezione uterina),al primo conato di vomito, per ben due volte nell'arco della giornata.

Ogni volta non fu adeguatamente visitata, nè fu data importanza al suo stato di calore e ai dolori che squassavano il ventre

"Colica epatica"- questa fu la sbrigativa diagnosi con somministrazione disastrosa di cortisone

La notte peggiorò andò in setticemìa con dolori, vomito e convulsioni! Non trovammo nemmeno un veterinario che la soccorresse! Uno ci rispose: "Non sto ai vostri capricci! Non siete nemmeno miei clienti!"

Ogni commento è superfluo! "Persone" del genere non dovrebbero nemmeno fregiarsi di quel titolo di "dottor" di cui non sono degne."Persone" del genere, non dovrebbero guardare un animale nemmeno da lontano.E invece, fanno i "dottori veterinari"

Dopo una notte da incubo, fu eseguita finalmente la radiografia (ahimè troppo tardi) che mise in evidenza l'infezione uterina!

Un inutile accanimento terapeutico ha prolungato la sua sofferenza, sarebbe bastata una radiografia, operare per togliere l'organo infetto, somministrare almeno un antibiotico quel primo giorno di dolori e vomito e la nostra Panna sarebbe ancora tra noi o perlomeno si sarebbe provato a salvarla, avremmo visto almeno un po' di attenzione.

Invece, nemmeno la morte hanno voluto constatare: "Il cane non l'ho mai visto.....non rompete i cogl...." - ci fu risposto.Le analisi effettuate seppur richieste, non sono mai state restituite.

Una vergognosa storia di negligenze e omissioni, che deve far riflettere.

Un amore inestimabile e insostituibile, reciso dall'indifferenza, la leggerezza e l'arroganza, di chi ha perso completamente il senso della vita e della professione.

Il peggior peccato che non conosce perdono.

la sua famiglia umana